Sez. L, Sentenza n. 6434 del 29/11/1988 (Rv. 460761 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - AGGRAVAMENTO - DISAPPLICAZIONE IN APPELLO DELL'ART. 149 DISP. ATT. COD. PROC. CIV. - RICORSO PER CASSAZIONE DELL'ASSICURATO - ONERE CONSEGUENTE - OGGETTO - FUNZIONE.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - AGGRAVAMENTO - DISAPPLICAZIONE IN APPELLO DELL'ART. 149 DISP. ATT. COD. PROC. CIV. - RICORSO PER CASSAZIONE DELL'ASSICURATO - ONERE CONSEGUENTE - OGGETTO - FUNZIONE.*
Con riguardo a giudizi aventi ad oggetto il riconoscimento del diritto alla pensione d'Invalidità incombe all'assicurato, ricorrente per Cassazione, che addebita al giudice dell'appello la disapplicazione della norma dell'art. 149 disp. Att. Cod. proc. civ., di dimostrare la determinante Rilevanza delle infermità che asserisce sopravvenute agli accertamenti ed alla pronunzia del primo giudice, ovvero dei pretesi aggravamenti delle malattie da questi già valutate, in modo da rendere palese che la positiva valutazione dei fatti dedotti avrebbe comportato con certezza la declaratoria del diritto alla pensione per riduzione della capacità di guadagno al di sotto dei limiti di legge. (V 5500/83, mass n 430436; (V 6385/81, mass n 417183).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 n. 5, Disp. Att. Cod. Proc. Civ. art. 149, Legge 18/12/1941 num. 1368 art. 149
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)