Sez. 1, Sentenza n. 1555 del 22/04/1975 (Rv. 375151 - 01)
SOCIETA - DI CAPITALI - SOCIETA PER AZIONI - SCIOGLIMENTO - CAUSE - FALLIMENTO - ESTINZIONE DELLA SOCIETA - CONDIZIONI - CESSAZIONE DEI RAPPORTI ESTERNI - MANCANZA - LIQUIDAZIONE - LIQUIDATORI - NOMINA - VALIDITA.*
SOCIETA - DI CAPITALI - SOCIETA PER AZIONI - SCIOGLIMENTO - CAUSE - FALLIMENTO - ESTINZIONE DELLA SOCIETA - CONDIZIONI - CESSAZIONE DEI RAPPORTI ESTERNI - MANCANZA - LIQUIDAZIONE - LIQUIDATORI - NOMINA - VALIDITA.*
La chiusura del fallimento di una societa per azioni ne importa la Estinzione nel solo caso in cui la liquidazione patrimoniale abbia segnato la fine di ogni rapporto della societa con i terzi, mentre, nel caso contrario, la societa persiste ed e, pertanto, valida la deliberazione assembleare che ne abbia disposto la liquidazione ed abbia nominato un liquidatore. (nella specie, l'effetto estintivo della chiusura del fallimento e stato escluso, essendo stato accertato dal giudice di merito che la societa, dopo tale chiusura, disponeva di un'eccedenza attiva e vantava nei confronti di alcuni soci crediti non riscossi dagli organi fallimentari non essendosi cio rivelato necessario per la soddisfazione dei debiti ammessi al passivo). (V 2522/69, mass n 342087; 1830/66, mass n 323575).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2308, Cod. Civ. art. 2448, Cod. Civ. art. 2450 CORTE COST., Legge Falliment. art. 150, Legge 16/03/1942 num. 267 art. 150
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)