Sez. U, Sentenza n. 7067 del 09/06/1992 (Rv. 477616 - 01)
Risarcimento del danno - Valutazione e liquidazione - Criteri equitativi | Applicazione ed accertamento del relativo presupposto - Incensurabilità in cassazione - Limiti.
Risarcimento del danno - Valutazione e liquidazione - Criteri equitativi
L'esercizio in concreto del potere discrezionale del giudice di liquidare il danno, in via equitativa, nonché l'accertamento del relativo presupposto, costituito dall'impossibilità o dalla rilevante difficoltà di precisare il danno nel suo esatto ammontare, non sono suscettibili di sindacato in sede di legittimità quando la relativa decisione sia sorretta da motivazioni immuni da vizi logici o errori di diritto.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Civ. art. 2056
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)