Sez. 2 - , Sentenza n. 48168 del 24/10/2019 Ud. (dep. 27/11/2019) Rv. 277806 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE | Riconoscimento del vizio parziale di mente - Giudizio di comparazione - Criteri - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI E ATTENUANTI: GIUDIZIO DI COMPARAZIONE
In tema di giudizio di comparazione tra circostanze, ove l'imputato sia stato riconosciuto seminfermo di mente, la valutazione comparativa deve prescindere da tale aspetto e dall'alterata percezione della realtà che ha l'agente e deve, invece, tener conto della personalità dell'imputato, espressa nelle modalità comportamentali del reato e nel ruolo rivestito in concreto nella commissione dello stesso. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittimo il giudizio di equivalenza fra le aggravanti contestate e la riconosciuta seminfermità, fondato sulle modalità della condotta e l'assenza di segni di resipiscenza da parte dell'imputato).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 69 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 89 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)