Sez. 4, Sentenza n. 4626 del 01/12/2004 Cc. (dep. 08/02/2005) Rv. 230957 - 01
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI | Espulsione di straniero - Inottemperanza all'ordine del questore - Reato di cui all'art. 14 comma quinto-ter D.Lgs n. 286 del 1998 - Arresto - Giudizio di convalida - Poteri del giudice.
SICUREZZA PUBBLICA - STRANIERI
Nel giudizio di convalida dell'arresto dello straniero che, non ottemperando all'ordine del questore di lasciare il territorio dello Stato, abbia commesso il reato di cui all'art. 14 comma quinto-ter D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, il giudice deve valutare la legittimità del provvedimento restrittivo sulla base degli elementi indicati dalla polizia giudiziaria, in particolare del verbale di arresto che costituisce prova delle attività e degli accertamenti svolti, tenuto conto che i ristretti limiti di tempo in cui l'arresto deve essere convalidato non consentono l'acquisizione delle dichiarazioni rese dalle persone informate dei fatti o la produzione della necessaria documentazione amministrativa.
Riferimenti normativi: Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 3 CORTE COST. PENDENTE, Legge 25/07/1998 num. 286 art. 14 com. 5 n. 5 CORTE COST. PENDENTE, Legge 30/07/2002 num. 189 CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)