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Sez. 1, Sentenza n. 25445 del 22/03/2024 Ud. (dep. 27/06/2024) Rv. 286596-02

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Simultanea applicazione della diminuente del concorso anomalo e del regime della continuazione - Esclusione - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2024-03-22
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/286596-02

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI

In tema di concorso anomalo, la diminuente di cui all'art. 116, comma secondo, cod. pen. esclude il riconoscimento della continuazione tra i più reati commessi, trattandosi di categorie concettualmente incompatibili, che postulano, l'una, la mera prevedibilità dell'evento ulteriore, l'altra la piena volizione anche di quest'ultimo nel quadro della programmazione unitaria del piano delittuoso. (In applicazione del principio, la Corte ha escluso la continuazione tra il delitto di omicidio, per il quale era stata riconosciuta la diminuente del concorso anomalo, e quello di rapina).

Cod. Pen. art. 116 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)