Sez. 1, Sentenza n. 29938 del 09/10/2012 Ud. (dep. 12/07/2013) Rv. 256414 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Concorrente volente il reato meno grave - Simultanea applicazione della diminuente e del regime della continuazione - Esclusione.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI
In caso di concorso anomalo nel reato, il riconoscimento in favore del concorrente che volle il reato meno grave della relativa diminuente impedisce la contestuale applicazione del regime della continuazione tra i più reati commessi, in quanto esso è preclusivo della simultanea sussistenza di una previa programmazione unitaria dei fatti criminosi, sorretta da una volizione piena e non soltanto dalla prevedibilità dell'evento diverso ed ulteriore.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)