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Sez. 1, Sentenza n. 25938 del 27/05/2008 Ud. (dep. 27/06/2008) Rv. 240515 - 01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Simultanea applicazione, in favore del concorrente che volle il reato meno grave della diminuente e del regime della continuazione - Possibilità - Esclusione - Ragione.
Stato
decisa il 2008-05-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/240515-01

REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI

In caso di concorso anomalo nel reato, il riconoscimento della diminuente a chi volle quello meno grave esclude la contestuale applicazione, in suo favore, del regime della continuazione tra i più reati commessi, in quanto esso è preclusivo della simultanea sussistenza di una previa programmazione unitaria dei fatti criminosi, sorretta da una volizione piena e non soltanto dalla prevedibilità dell'evento diverso o ulteriore.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)