Sez. 1, Sentenza n. 11595 del 15/12/2015 Ud. (dep. 18/03/2016) Rv. 266648 - 01
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI | Simultanea applicazione della diminuente e del regime della continuazione - Possibilità - Esclusione - Ragione.
REO - CONCORSO DI PERSONE NEL REATO - REATO DIVERSO DA QUELLO VOLUTO DA TALUNO DEI CONCORRENTI
In tema di concorso anomalo nel reato, la diminuente ex art. 116 cod. pen. esclude il riconoscimento della continuazione tra i più reati commessi, in quanto si tratta di categorie concettualmente incompatibili, che postulano, l'una, la mera prevedibilità dell'evento ulteriore, l'altra la piena volizione anche di quest'ultimo nel quadro della programmazione unitaria del piano delittuoso.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Cod. Pen. art. 116 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)