Sez. 5 - , Sentenza n. 11957 del 03/03/2020 Cc. (dep. 10/04/2020) Rv. 278860 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Fatto commesso in presenza di una causa non punibilità – Accertamento in termini di certezza – Necessità – Esclusione - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
In tema di misure cautelari personali, ai fini della operatività dell'art. 273, comma 2, cod. proc. pen., che vieta l'applicazione ogni tipo di misura cautelare se risulta che il fatto è stato commesso in presenza di una causa di non punibilità, non è richiesto che questa debba essere provata in termini di certezza, ma semplicemente che esista un elevato o rilevante grado di probabilità che il fatto sia stato compiuto in presenza di essa. (In applicazione del principio, la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza del tribunale del riesame che aveva confermato una misura coercitiva sul presupposto che non fosse emerso con certezza il difetto di imputabilità dell'indagato, malgrado dagli atti risultasse che era affetto da un grave ed irreversibile "deficit" cognitivo e volitivo).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 com. 2, Cod. Pen. art. 88 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)