Sez. 1, Sentenza n. 72 del 26/11/2010 Cc. (dep. 04/01/2011) Rv. 249287 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA | Fatto commesso in presenza di una causa di giustificazione - Accertamento della ricorrenza dell'esimente in termini di certezza - Necessità - Esclusione.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - CONDIZIONI DI APPLICABILITÀ - GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
L'operatività del divieto di applicazione delle misure cautelari personali previsto dall'art. 273, comma secondo, cod. proc. pen. - secondo cui nessuna misura può essere applicata se risulta che il fatto è stato compiuto in presenza di una causa di giustificazione - non richiede che la ricorrenza dell'esimente sia stata positivamente comprovata in termini di certezza, essendo sufficiente, a tal fine, la sussistenza di un elevato o rilevante grado di probabilità che il fatto sia compiuto in presenza di una causa di giustificazione.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 273 com. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)