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Sez. U, Sentenza n. 24 del 24/11/1999 Ud. (dep. 16/12/1999) Rv. 214793 - 01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE | Contestazione, per la prima volta in sede di legittimità, dell'incompatibilità tra associazione per delinquere di stampo mafioso e aggravante di cui all'art. 7 D.L. n. 152 del 1991 relativa a reato-fine - Possibilità di ritenerla compresa nella generica negazione della responsabilità per il reato-fine aggravato formulata in appello - Esclusione.
Stato
decisa il 1999-11-24
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/214793-01

IMPUGNAZIONI (COD. PROC. PEN. 1988) - CASSAZIONE - COGNIZIONE DELLA CORTE DI CASSAZIONE

Poiché la generica negazione, formulata nei motivi di appello, della responsabilità per reato aggravato ai sensi dell'art. 7 D.L. n. 152 del 1991, oggetto degli scopi della concorrente associazione per delinquere di stampo mafioso, non può ritenersi comprensiva anche della contestazione in ordine alla compatibilità della citata circostanza aggravante con l'imputazione di partecipazione all'associazione, la deduzione di detta incompatibilità nei motivi di ricorso per cassazione, in quanto si configura come "novum", rende il ricorso medesimo inammissibile a norma dell'art. 606, comma terzo, cod. proc. pen.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 416 bis CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 591, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 591, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 597, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 597, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 606 com. 3, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 606 com. 3, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 609, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 609, Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Legge 12/07/1991 num. 203 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)