Sez. 7, Sentenza n. 41752 del 16/10/2001 Cc. (dep. 22/11/2001) Rv. 220643 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE | Espressioni lesive dell'onore - Accertamento della lesività mediante il ricorso, tra gli altri, al criterio della coscienza sociale - Necessità - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO L'ONORE - INGIURIA - IN GENERE
In tema di tutela penale dell'onore, al fine di accertare se sia stato leso il bene protetto dall'art. 594 c.p., occorre fare riferimento ad un criterio di media convenzionale in rapporto alla personalità dell'offeso e dell'offensore ed al contesto nel quale la frase ingiuriosa sia stata pronunciata. Pertanto, alla luce di detti criteri, ed avuto riguardo alla coscienza sociale, l'espressione "non rompermi le scatole" non possiede alcuna carica offensiva (In applicazione di tale principio la S.C. ha ritenuto priva di rilevanza offensiva l'espressione "non rompermi le scatole" pronunciata in occasione di un banale diverbio tra giovani automobilisti).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 594
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)