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Sez. 6, Sentenza n. 15538 del 18/05/1989 Ud. (dep. 11/11/1989) Rv. 182503 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - CONFESSIONE DELL'IMPUTATO - MANCANZA DI INCIDENZA RISPETTO AGLI EFFETTI DEL REATO - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE - ESCLUSIONE - ATTENUANTI GENERICHE - CONCEDIBILITÀ.*
Stato
decisa il 1989-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/182503-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - CONFESSIONE DELL'IMPUTATO - MANCANZA DI INCIDENZA RISPETTO AGLI EFFETTI DEL REATO - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE - ESCLUSIONE - ATTENUANTI GENERICHE - CONCEDIBILITÀ.*

La confessione dell'imputato, qualora non abbia avuto incidenza reale o potenziale rispetto agli effetti del reato, ma sia stata utile solo ai fini dell'accertamento del crimine, non può valere neppure ai fini dell'attenuante dell'attivo ravvedimento. La confessione può avere efficacia, in effetti solo per la concessione delle attenuanti generiche. (Conf mass n 176848; (Conf mass n 172222; (Conf mass n 167477).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 6, Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)