Sez. 6, Sentenza n. 10837 del 19/05/1987 Ud. (dep. 16/10/1987) Rv. 176848 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - ATTENUANTI GENERICHE - CONFESSIONE DELLO IMPUTATO - SEGUITA ALLA SORPRESA IN FLAGRANZA DI CONSEGNA DI SOSTANZA STUPEFACENTE - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE - ESCLUSIONE - ATTENUANTI GENERICHE - CONCEDIBILITÀ.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - ATTIVO RAVVEDIMENTO - ATTENUANTI GENERICHE - CONFESSIONE DELLO IMPUTATO - SEGUITA ALLA SORPRESA IN FLAGRANZA DI CONSEGNA DI SOSTANZA STUPEFACENTE - APPLICABILITÀ DELL'ATTENUANTE - ESCLUSIONE - ATTENUANTI GENERICHE - CONCEDIBILITÀ.*
Ai fini della applicabilità della circostanza attenuante dello attivo ravvedimento, di cui all'art. 62 n. 6 cod. pen., deve escludersi che la confessione dell'imputato - seguita all'essere stato lo stesso colto in flagrante mentre effettuava consegna di stupefacente - possa di per se sola essere valutata come un adoperarsi spontaneamente ed efficacemente per elidere o attenuare le conseguenze dannose o pericolose del reato; invece, può ravvisarsi nella confessione stessa un elemento valido per la concessione delle attenuanti generiche. (Conf mass n 172222; (Conf mass n 167477).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 1 n. 6, Cod. Pen. art. 62 bis CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)