Sez. L, Sentenza n. 3582 del 07/04/1998 (Rv. 514320 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE | Sordità da rumore - Accertamento - Criteri - Superamento del limite dei 90 dBA (decibel) ex art. 45 D.Lgs. n. 277 del 1991 - Necessità - Esclusione.
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO E LE MALATTIE PROFESSIONALI - MALATTIE PROFESSIONALI - IN GENERE
Dalla lettura coordinata degli artt. 41 e seguenti del D.Lgs. 15 agosto 1991 n. 277, attuativo di direttive comunitarie, se emerge che il valore dei 90 dBA per l'esposizione quotidiana del lavoratore al rumore rappresenta la soglia di intollerabilità, il cui superamento determina particolari obblighi del datore di lavoro, risulta anche che l'esposizione a rumori superiori agli 80 decibel comporta per i datore di lavoro obblighi di "informazione e formazione", e che già il superamento della soglia di 85 decibel richiede l'adozione di adeguati mezzi di protezione e l'assoggettamento del lavoratore a controllo sanitario. Conseguentemente anche l'esposizione a rumorosità non eccedente l'indicato limite dei 90 dBA può essere reputata idonea a pregiudicare l'apparato uditivo - in relazione anche alla diversa capacità di resistenza di ciascun organismo -, non è ostativa della configurabilità di una malattia professionale indennizzabile (ipoacusia da rumore) e non esime il giudice dall'indagine medico - legale in ordine alla sussistenza di tale malattia.
Riferimenti normativi: DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 1 CORTE COST., DPR 30/06/1965 num. 1124 art. 3 CORTE COST., DPR 09/06/1975 num. 482 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 art. 41 CORTE COST., Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 art. 42, Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 art. 43, Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 art. 44, Decreto Legisl. 15/08/1991 num. 277 art. 45
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)