Sez. 6, Sentenza n. 7214 del 15/11/1989 Ud. (dep. 24/05/1990) Rv. 184375 - 01
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PENA - DETERMINAZIONE IN APPELLO - GIUDIZIO SULLA RIDUZIONE DELL'ENTITÀ DELLA PENA - È IL RISULTATO DI UN'INTUIZIONE - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PENA - DETERMINAZIONE IN APPELLO - GIUDIZIO SULLA RIDUZIONE DELL'ENTITÀ DELLA PENA - È IL RISULTATO DI UN'INTUIZIONE - SINDACABILITÀ IN CASSAZIONE - LIMITI.*
Il giudizio sulla riduzione della entità di una pena inflitta, come quello per la Determinazione della pena base e di quella complessiva da irrogare, più che un processo logico, costituisce il risultato di una intuizione derivante da una valutazione globale dei fatti accertati e della personalità del reo, con la conseguente presa in considerazione, sia pure implicitamente, degli elementi indicati nell'art. 133 cod. pen., per cui siffatta valutazione è incensurabile in Cassazione se è congruamente e logicamente motivata. (V mass n 171909; (V mass n 169465; (V mass n 160599).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 474 com. 1 n. 4, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 523
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)