Sez. L, Sentenza n. 2729 del 04/05/1984 (Rv. 434779 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - DIVIETO DI ACCERTAMENTO SULL'IDONEITÀ E SULL'INFERMITÀ DEL LAVORATORE NON ESEGUITO AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - LAVORATORE ASPIRANTE AL POSTO DI LAVORO - ESTENSIONE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - DIRITTI ED OBBLIGHI DEL DATORE E DEL PRESTATORE DI LAVORO - LIBERTÀ E DIGNITÀ DEL LAVORATORE - ACCERTAMENTI SANITARI - DIVIETO DI ACCERTAMENTO SULL'IDONEITÀ E SULL'INFERMITÀ DEL LAVORATORE NON ESEGUITO AI SENSI DELL'ART. 5 DELLA LEGGE N. 300 DEL 1970 - LAVORATORE ASPIRANTE AL POSTO DI LAVORO - ESTENSIONE.*
L'art. 5 della legge 20 maggio 1970 n. 300, agli effetti del divieto di accertamento sull'idoneità e sull'infermità per malattia o infortunio del lavoratore non eseguito a mezzo di enti pubblici o istituti specializzati di diritto pubblico pone sullo stesso piano sia il lavoratore che abbia già in atto un rapporto di lavoro sia quello che aspira ad un posto di lavoro (nella specie, a seguito di avviamento da parte dell'ufficio provinciale) sussistendo anche per quest'ultimo la esigenza di garantirne la libertà, la dignità e la riservatezza, alla stregua del medesimo criterio che impronta anche le Disposizioni della medesima legge in tema di divieto di indagini sulle opinioni (art. 8) e di nullità degli Atti discriminatori (art. 15).*
Riferimenti normativi: Legge 20/05/1970 num. 300 art. 5 CORTE COST., Legge 20/05/1970 num. 300 art. 8, Legge 20/05/1970 num. 300 art. 15 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)