Sez. 5, Sentenza n. 563 del 19/10/2011 Ud. (dep. 12/01/2012) Rv. 252662 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Aggravante della finalità di discriminazione e di odio razziale - Condizioni - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
Integra il reato di minaccia aggravato dalla circostanza della finalità di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso (art. 612 cod. pen. e 3 D.L. n. 122 del 1993, conv. in l. n. 205 del 1993), la condotta di colui che effettui telefonate all'indirizzo della persona offesa - nella specie docente di storia e studiosa delle persecuzioni razziali antisemite avvenute in Italia durante l'occupazione nazista - prospettandole alcuni mali ingiusti, rientranti nel genere di quelli praticati in un lager nazista (stupro etnico razziale), e manifesti odio nei confronti del popolo ebraico ed esultanza per le persecuzioni di cui è stato vittima, considerato che la finalità di odio razziale e religioso - integrante l'aggravante in questione - sussiste non solo quando il reato (nella specie minaccia) sia rivolto ad un appartenente al popolo ebraico, in quanto tale, ma anche quando sia indirizzato a coloro che, per le più diverse ragioni, siano accomunati dall'agente alla essenza e ai destini del detto popolo.
Riferimenti normativi: Decreto Legge 26/04/1993 num. 122 art. 3, Legge 25/06/1993 num. 205
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)