Sez. 5, Sentenza n. 38591 del 23/09/2008 Ud. (dep. 13/10/2008) Rv. 242219 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE | Aggravante della finalità i discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso - Configurabilità - Condizioni.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI IN GENERE
La circostanza aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, razziale o religioso è configurabile non solo quando l'azione, per le sue intrinseche caratteristiche e per il contesto in cui si colloca, risulta intenzionalmente diretta a rendere percepibile all'esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio e comunque a dar luogo, in futuro o nell'immediato, al concreto pericolo di comportamenti discriminatori, ma anche quando essa si rapporti, nell'accezione corrente, ad un pregiudizio manifesto di inferiorità di una sola razza, non avendo rilievo la mozione soggettiva dell'agente. (Fattispecie in cui l'espressione ingiuriosa è consistita nel profferire le parole: "negro perditempo..." ed altro).
Riferimenti normativi: Decreto Legge 26/04/1993 num. 122 art. 3, Legge 25/06/1993 num. 205
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)