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Sez. L, Sentenza n. 4065 del 27/04/1987 (Rv. 452851 - 01)

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - COLLOCAMENTO A RIPOSO - INDENNITÀ - IN GENERE - INDENNITÀ-PREMIO - DIRITTO - NASCITA - CESSAZIONE DAL SERVIZIO - CONSEGUENZE - DECORRENZA DEL TERMINE PRESCRIZIONALE DALLA DATA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO - INERZIA DELL'ENTE EROGATORE - DIFFICOLTÀ DI CONTABILIZZAZIONE INTEGRALE DEL CREDITO - ININFLUENZA - PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE O MANDATI DI PAGAMENTO EMESSI DALL'INADEL - ATTI RICOGNITIVI DEL DEBITO, INTERRUTTIVI DELLA PRESCRIZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1987-04-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/452851-01

IMPIEGO PUBBLICO - IMPIEGATI REGIONALI, PROVINCIALI, COMUNALI - COLLOCAMENTO A RIPOSO - INDENNITÀ - IN GENERE - INDENNITÀ-PREMIO - DIRITTO - NASCITA - CESSAZIONE DAL SERVIZIO - CONSEGUENZE - DECORRENZA DEL TERMINE PRESCRIZIONALE DALLA DATA DI CESSAZIONE DAL SERVIZIO - INERZIA DELL'ENTE EROGATORE - DIFFICOLTÀ DI CONTABILIZZAZIONE INTEGRALE DEL CREDITO - ININFLUENZA - PROSPETTO DI LIQUIDAZIONE O MANDATI DI PAGAMENTO EMESSI DALL'INADEL - ATTI RICOGNITIVI DEL DEBITO, INTERRUTTIVI DELLA PRESCRIZIONE - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*

Il diritto del dipendente di ente locale all'indennità - premio, di cui all'art. 12 della legge 2 giugno 1930 n. 733, sorge all'atto della cessazione dal servizio, con la quale vengono a maturarsi i requisiti di anzianità per la sua liquidazione. Da quello stesso momento inizia, pertanto, il termine di prescrizione (stabilito dall'art. 19 del R.d.l. 2 novembre 1933 n. 2418 e confermato dall'art. 2948 cod. civ.), non costituendo impedimento al correlativo decorso né l'inerzia dell'ente erogatore, né le difficoltà di contabilizzazioneintegrale del credito (che sono sempre ostacoli di fatto); mentre il prospetto di liquidazione od i mandati di pagamento poi emessi dall'INADEL - che non concernano gli specifici titoli (nella fattispecie: indennità di servizio a tempo pieno e di aggiornamento) in base ai quali il dipendente pretende il ricalcolo del suddetto premio - non possono considerarsi quali Atti ricognitivi del debito e quindi interruttivi della prescrizione stessa. (V 50/81, Corte cost.; (V 4127/78, mass n 393751; (V 1482/71, mass n 351802).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2944, Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Legge 02/06/1930 num. 733 art. 2, Regio Decr. Legge 02/11/1933 num. 2418 art. 19 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)