Sez. 1, Sentenza n. 9475 del 07/09/1999 (Rv. 529697 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - IN GENERE | Sentenza inappellabile ai sensi dell'ultimo comma dell'art. 99 della legge fallimentare - Declaratoria di illegittimità costituzionale di tale norma da parte della sentenza n. 69 del 1982 della Corte Costituzionale - Portata - Limitazione alle controversie in materia di crediti di lavoro e previdenziali - Sussistenza - Estensione ad ogni ipotesi di controversia di competenza del pretore sia per materia che per valore - Esclusione.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - PASSIVITÀ FALLIMENTARI (ACCERTAMENTO DEL PASSIVO) - OPPOSIZIONE ALLO STATO PASSIVO - SENTENZA - GRAVAMI - IN GENERE
Poiché la Corte Costituzionale, nella sentenza 3 aprile 1982 n. 69, nel dichiarare illegittimo l'ultimo comma dell'art. 99 della legge fallimentare, laddove escludeva, nel suo originario tenore, l'appellabilità della sentenza del tribunale fallimentare pronunciata sull'opposizione allo stato passivo "per le controversie non eccedenti la competenza del pretore", espressamente limitò detta declaratoria di illegittimità alle controversie rese in materia di crediti di lavoro e previdenziali ed espressamente escluse che il proprio giudizio potesse spaziare su altre specie di competenza per materia pretorile, deve escludersi che la portata della suddetta decisione possa intendersi nel senso che essa abbia generalizzato l'ammissibilità dell'appello con riferimento ad ogni ipotesi di controversia rientrante nella competenza del pretore, sia per ragioni di materia, che per ragioni di valore.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 99 com. 6 CORTE COST., Legge 16/03/1942 num. 267 art. 99 com. 6 CORTE COST., Legge 19/02/1998 num. 51 art. 160, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 339 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)