Sez. 6, Sentenza n. 4398 del 19/02/1987 Ud. (dep. 11/04/1987) Rv. 175616 - 01
PROVA PENALE - TESTIMONI - INCAPACITÀ E DIVIETO DI ASSUNZIONE - DI IMPUTATI DELLO STESSO REATO O DI REATO CONNESSO - RIFERIBILITÀ A CHI ABBIA ACQUISITO LA POSIZIONE DI IMPUTATO NEI MODI FISSATI DALL'ART. 78 COD. PROC. PEN..*
PROVA PENALE - TESTIMONI - INCAPACITÀ E DIVIETO DI ASSUNZIONE - DI IMPUTATI DELLO STESSO REATO O DI REATO CONNESSO - RIFERIBILITÀ A CHI ABBIA ACQUISITO LA POSIZIONE DI IMPUTATO NEI MODI FISSATI DALL'ART. 78 COD. PROC. PEN..*
Il divieto di assumere come testimoni gli imputati dello stesso reato o di un reato connesso, previsto dall'art. 348 comma terzo cod. proc. pen. si riferisce a chi abbia acquisito la posizione di imputato nei modi fissati dall'art. 78 cod. proc. pen. e cioè a chi sia posto in stato di arresto o si veda attribuito un reato in modo che ne derivi un concreto rapporto processuale e non soltanto una situazione potenziale di incriminabilità o la mera esistenza di una situazione di fatto dalla quale si possa poi pervenire attraverso indagini preliminari alla formulazione dell'imputazione. (Conf mass n 168598; (Conf mass n 168437; (Conf mass n 161752).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 348 com. 3 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)