diritto.io

Sez. 1, Sentenza n. 461 del 27/01/1998 Cc. (dep. 04/03/1998) Rv. 210006 - 01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE | Appartenenti ad associazioni criminali finalizzate all'usura e all'estorsione - Attualità della pericolosità - È implicita nell'appartenenza del proposto all'associazione.
Stato
decisa il 1998-01-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/210006-01

SICUREZZA PUBBLICA - MISURE DI PREVENZIONE - IN GENERE

In tema di applicazione delle misure di prevenzione nei confronti di soggetti indiziati di appartenenza a un'associazione criminale finalizzata all'usura e all'estorsione, connotata ontologicamente da metodo e struttura analoghi a quelli propri dell'associazione di tipo mafioso, gli specifici elementi sintomatici della presumibile appartenenza del proposto a siffatto sodalizio di per sè implicano una latente e permanente pericolosità sociale, sì che, al fine di escludere l'attualità di tale pericolosità, occorre acquisire concreti e contrastanti dati attestanti il recesso personale del soggetto da quella organizzazione o la disintegrazione di questa. Ne consegue che, una volta che il giudice della prevenzione abbia fornito adeguata motivazione in ordine alla ritenuta sussistenza di detta partecipazione, e non sussistano elementi - a parte il decorso del tempo, di per sè non decisivo - dai quali possa ragionevolmente desumersi che l'appartenenza sia venuta meno, non occorre alcuna specifica motivazione che dia conto delle ragioni per le quali il soggetto sia da considerare anche attualmente pericoloso.

Riferimenti normativi: Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 1 CORTE COST., Legge 27/12/1956 num. 1423 art. 3 CORTE COST., Legge 31/05/1965 num. 575 art. 1, Legge 31/05/1965 num. 575 art. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)