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Sez. 5, Sentenza n. 7279 del 26/03/2009 (Rv. 607259 - 01)

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - POTERI DEGLI UFFICI DELLE IMPOSTE - RICHIESTE DI DATI, NOTIZIE, DOCUMENTI | Documenti acquisiti nel corso di attività di polizia giudiziaria - Utilizzabilità - Condizioni - Produzione o riproduzione testuale dell'autorizzazione dell'autorità giudiziaria - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2009-03-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/607259-01

TRIBUTI ERARIALI DIRETTI - ACCERTAMENTO DELLE IMPOSTE SUI REDDITI (TRIBUTI POSTERIORI ALLA RIFORMA DEL 1972) - ACCERTAMENTI E CONTROLLI - POTERI DEGLI UFFICI DELLE IMPOSTE - RICHIESTE DI DATI, NOTIZIE, DOCUMENTI

In tema di accertamento delle imposte sui redditi, l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria, richiesta dall'art. 33, terzo comma, del d.P.R. n. 600 del 1973, per la trasmissione, agli uffici delle imposte, di documenti, dati e notizie acquisiti dalla Guardia di finanza nell'ambito di un procedimento penale, è posta a tutela della riservatezza delle indagini penali, non dei soggetti coinvolti nel procedimento medesimo o di terzi, con la conseguenza che la mancata produzione o riproduzione testuale della suddetta autorizzazione, di cui siano indicati gli estremi, non determina in alcun modo la nullità dell'accertamento e ciò neppure nel caso in cui l'attività di polizia giudiziaria riguardi soggetti diversi dal contribuente, anche considerato che l'art. 18, primo comma, della legge n. 413 del 1991, eliminando dal suddetto art. 33, terzo comma, le parole "nei confronti dell'imputato", ha reso irrilevante la circostanza che l'indagine penale si sia svolta nei confronti del contribuente o di altro soggetto.

Riferimenti normativi: DPR 29/09/1973 num. 600 art. 33 com. 3 CORTE COST., Legge 30/12/1991 num. 413 art. 18 com. 1 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)