Sez. 2, Sentenza n. 242 del 18/01/1977 (Rv. 383769 - 01)
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - MANCANZA DI QUALITA DELLA COSA - IN GENERE - INIDONEITA DEL TERRENO VENDUTO A CONSENTIRE LE EDIFICAZIONI PREVISTE ED ESSENZIALI - INEDIFICABILITA DIPENDENTE DA DISPOSIZIONI LEGISLATIVE - CONOSCENZA DA PARTE DEL COMPRATORE - PRESUNZIONE - ACCERTAMENTO D'UFFICIO - LEGITTIMITA - CONDIZIONI.*
VENDITA - OBBLIGAZIONI DEL VENDITORE - MANCANZA DI QUALITA DELLA COSA - IN GENERE - INIDONEITA DEL TERRENO VENDUTO A CONSENTIRE LE EDIFICAZIONI PREVISTE ED ESSENZIALI - INEDIFICABILITA DIPENDENTE DA DISPOSIZIONI LEGISLATIVE - CONOSCENZA DA PARTE DEL COMPRATORE - PRESUNZIONE - ACCERTAMENTO D'UFFICIO - LEGITTIMITA - CONDIZIONI.*
Il giudice adito con domanda di risoluzione della compravendita di un terreno, ai sensi dell'art 1497 cod civ, per inidoneita del medesimo a consentire le edificazioni contrattualmente previste ed essenziali all'uso cui e destinato, qualora rilevi che tale inedificabilita consegua direttamente a limitazioni e divieti fissati da Disposizioni legislative, non puo prescindere, al fine di affermare o meno la sussistenza della responsabilita contrattuale del venditore, dal valutare la circostanza che il compratore si deve presumere a conoscenza di dette limitazioni, in quanto fissate da Disposizioni generali di legge. Tale valutazione, ove si tratti di leggi dettate a tutela di preminenti ed inderogabili interessi di ordine pubblico (nella specie, RDL 22 novembre 1937 n 2105, in materia di costruzioni in zone sismiche), deve trovare ingresso anche d'ufficio, in ogni stato e grado del giudizio. (V 1464/74, mass n 369560; (V 1334/71, mass n 351541).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1497, Regio Decr. Legge 22/11/1937 num. 2105
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)