Sez. U, Ordinanza n. 5078 del 27/02/2008 (Rv. 601905 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE | Nomina a direttore dell'Ente parco nazionale del Vesuvio - Procedura a carattere non concorsuale - Fondamento - Atto di diritto privato - Configurabilità - Controversia sul suo annullamento - Giurisdizione dell'a.g.o. - Sussistenza.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - IMPIEGO PUBBLICO - IN GENERE
La nomina, con conseguente assunzione con contratto di diritto privato di durata quinquennale, a direttore dell'"Ente parco nazionale del Vesuvio" (ai sensi dell'art. 9 della legge n. 394 del 1991) non implica una procedura a carattere concorsuale, sia perché è assente il carattere essenziale della indicazione di una scelta-graduatoria fondata sulla prevalenza di maggiore idoneità nell'esercizio delle funzioni di direttore del parco di alcuni candidati su altri, sia perché l'iscrizione all'albo degli idonei all'attività di direttore di parco rientra tra gli atti endoprocedimentali privi di effettiva rilevanza ai fine della decisione effettuata dal ministro competente e si colloca tra gli atti prodromici che non derogano alla normativa di carattere generale che attribuisce al giudice ordinario la cognizione sulle controversie concernenti il conferimento di incarichi dirigenziali (art. 63, comma 1, d.lgs. n. 165 del 2001), ancorché in esse vengano in questione atti amministrativi presupposti. Ne consegue che la nomina a direttore del predetto Ente si risolve in una "determinazione per l'organizzazione degli uffici" ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. n. 165 del 2001, così da configurarsi come espressione di un potere privato del datore di lavoro, e la controversia in base alla quale se ne chieda l'annullamento rientra nella giurisdizione del giudice ordinario.
Riferimenti normativi: Legge 06/12/1991 num. 394 art. 9 CORTE COST., Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 2, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 5, Decreto Legisl. 30/03/2001 num. 165 art. 63 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)