Sez. 5, Sentenza n. 12877 del 14/03/1989 Ud. (dep. 25/09/1989) Rv. 182142 - 01
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - IN GENERE - SENTENZA DI COSIDDETTO PATTEGGIAMENTO - DEDUZIONE DI MANCATA ASSOLUZIONE NEL MERITO - INAMMISSIBILITÀ.*
IMPUGNAZIONI PENALI - CASSAZIONE - MOTIVI DI RICORSO - IN GENERE - SENTENZA DI COSIDDETTO PATTEGGIAMENTO - DEDUZIONE DI MANCATA ASSOLUZIONE NEL MERITO - INAMMISSIBILITÀ.*
Una volta che l'imputato abbia esercitato il potere di promuovere il procedimento di applicazione, su sua richiesta, di sanzioni sostitutive, il giudice e tenuto a valutare solo in base all'esame degli Atti e agli accertamenti eventualmente disposti se sussistono elementi per applicare per il reato per il quale si procede la sanzione sostitutiva della libertà controllata a quella della pena pecuniaria e, in caso affermativo, a dichiarare l'Estinzione del reato - l'imputato non può censurare con ricorso per Cassazione la sentenza con la quale, su sua richiesta, il reato è stato dichiarato estinto, per non avere il giudice pronunciato la sua assoluzione nel merito. (V mass n 173207; (Conf mass n 179871; (Conf mass n 171898; (Conf mass n 170503).*
Riferimenti normativi: Legge 24/11/1981 num. 689 art. 77 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)