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Sez. 5, Sentenza n. 20577 del 24/10/2005 (Rv. 587095 - 01)

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972 | Imposta comunale sugli immobili (ICI) - Esenzione ex art. 7, comma primo, lett. a), del d.lgs. n. 504 del 1992 per gli immobili posseduti dagli enti ivi indicati - Spettanza - Condizioni - Destinazione diretta ed immediata degli immobili allo svolgimento dei compiti istituzionali - Necessità - Conseguenze - Immobili concessi in locazione a terzi - Spettanza del beneficio - Esclusione - Fattispecie in tema di immobili di un comune concessi in locazione a famiglie bisognose e ad altro comune.
Stato
decisa il 2005-10-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/587095-01

TRIBUTI LOCALI (COMUNALI, PROVINCIALI, REGIONALI) - TRIBUTI LOCALI POSTERIORI ALLA RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972

In tema di imposta comunale sugli immobili (ICI), l'esenzione prevista dall'art. 7, comma primo, lett. a), del d.lgs. 30 dicembre 1992, n. 504, per gli immobili posseduti dagli enti ivi indicati "destinati esclusivamente ai compiti istituzionali", spetta soltanto se l'immobile è direttamente e immediatamente destinato allo svolgimento di tali compiti: ipotesi che non si configura quando il bene venga utilizzato per attività di carattere privato, come avviene, in linea di massima, in tutti i casi in cui il godimento del bene stesso sia concesso a terzi verso il pagamento di un canone. (Nella specie, la S.C. ha escluso che potessero fruire dell'esenzione alcuni immobili, posseduti da un comune fuori del suo territorio, concessi in locazione in parte a famiglie bisognose, per far fronte all'emergenza abitativa, ed in parte al diverso comune nel cui territorio erano ubicati).

Riferimenti normativi: Decreto Legisl. 30/12/1992 num. 504 art. 7 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)