Sez. 1, Sentenza n. 8601 del 07/02/2020 Cc. (dep. 03/03/2020) Rv. 278500 - 02
STUPEFACENTI - IN GENERE | Droghe cd. pesanti - Corte cost., sent. n. 40 del 2019 - Pena concordata in appello - Sopravvenuta illegalità - Rideterminazione ad opera del giudice dell’esecuzione - Procedimento di cui all’art. 188 disp. att. cod. proc. pen. - Applicabilità - Esclusione.
STUPEFACENTI - IN GENERE
In tema di stupefacenti, ai fini della rideterminazione in sede esecutiva della pena concordata in appello, ai sensi dell'art. 599-bis cod. proc. pen., per effetto della declaratoria di illegittimità costituzionale dell'art. 73, comma 1, d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, ad opera della sentenza della Corte costituzionale n. 40 del 2019, non si applica il meccanismo di rinnovata negoziazione della pena previsto dall'art. 188 disp. att. cod. proc. pen.
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 com. 1 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 2 com. 4 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 599 bis, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 666 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 673 CORTE COST., Cod. Pen. Disp. Att. e Trans. art. 188
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)