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Sez. 5, Sentenza n. 32679 del 13/06/2018 Ud. (dep. 16/07/2018) Rv. 273490 - 01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Recidiva reiterata - Rilevanza sul termine minimo e sul termine massimo di prescrizione - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2018-06-13
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/273490-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

La recidiva reiterata, quale circostanza ad effetto speciale, incide sul calcolo del termine prescrizionale minimo del reato, ai sensi dell'art. 157, comma secondo, cod. pen. e, in presenza di atti interruttivi, anche, contemporaneamente, su quello del termine massimo, ex art. 161, comma secondo, cod. pen., senza che ciò comporti una violazione del principio del "ne bis in idem" sostanziale o dell'art. 4 del Protocollo n. 7 della CEDU, come interpretato dalla sentenza della Corte EDU del 10 febbraio 2009 nel caso Zolotoukhine c/ Russia, nel cui ambito di tutela non rientra l'istituto della prescrizione.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Cod. Pen. art. 161 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)