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Sez. 4, Sentenza n. 44610 del 21/09/2023 Ud. (dep. 07/11/2023) Rv. 285267-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE | Recidiva reiterata - Rilevanza sul termine minimo e del termine massimo di prescrizione - Sussistenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2023-09-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/285267-01

REATO - ESTINZIONE (CAUSE DI) - PRESCRIZIONE

La recidiva reiterata, in quanto circostanza a effetto speciale, incide sia sul calcolo del termine prescrizionale minimo del reato, ex art. 157, comma secondo, cod. pen., sia, in presenza di atti interruttivi, su quello del termine massimo, ex art. 161, comma secondo, cod. pen., senza che tale duplice valenza comporti violazione del principio del "ne bis in idem" sostanziale o dell'art. 4 del Protocollo n. 7 della CEDU, come interpretato dalla sentenza della Corte EDU del 10 febbraio 2009 nel caso Zolotoukhine c. Russia, nel cui ambito di tutela non rientra l'istituto della prescrizione.

Cod. Pen. art. 99 com. 4 CORTE COST., Cod. Pen. art. 157 CORTE COST., Cod. Pen. art. 160 CORTE COST., Cod. Pen. art. 161 CORTE COST., Conv. Eur. Dir. Uomo art. 4

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)