Sez. 3, Sentenza n. 5645 del 22/04/1985 Ud. (dep. 07/06/1985) Rv. 169681 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - APPLICAZIONE IN CASO DI REATI PUNITI CON PENE ETEROGENEE O DI SPECIE DIVERSA - POSSIBILITÀ - DETERMINAZIONE DELLA PENA - MODALITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - APPLICAZIONE IN CASO DI REATI PUNITI CON PENE ETEROGENEE O DI SPECIE DIVERSA - POSSIBILITÀ - DETERMINAZIONE DELLA PENA - MODALITÀ.*
La continuazione è applicabile, quale istituto di carattere generale, in ogni caso in cui più reati siano stati commessi in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, anche quando i reati siano puniti con pene eterogenee o di specie diversa. In tal caso il giudice deve individuare il trattamento sanzionatorio per la violazione più grave ed aumentarlo per effetto della continuazione, restando in tale aumento sostituite le pene, anche di specie diversa, originariamente previste per i reati meno gravi. (Conf mass n 165179, Sezioni Unite).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)