Sez. 2, Sentenza n. 5835 del 12/11/1979 (Rv. 402498 - 01)
DEMANIO - INIZIO, MODIFICAZIONI E CESSAZIONE DELLA DEMANIALITA - CESSAZIONE (SCLASSIFICAZIONE) - SDEMANIALIZZAZIONE DEL BENE - TACITA - CONFIGURABILITA - ELEMENTI - CONSEGUENZE - USUCAPIBILITA DEL BENE - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
DEMANIO - INIZIO, MODIFICAZIONI E CESSAZIONE DELLA DEMANIALITA - CESSAZIONE (SCLASSIFICAZIONE) - SDEMANIALIZZAZIONE DEL BENE - TACITA - CONFIGURABILITA - ELEMENTI - CONSEGUENZE - USUCAPIBILITA DEL BENE - ACCERTAMENTO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
Un bene demaniale non e, per sua natura, suscettibile di usucapione, salva la sdemanializzazione del medesimo, la quale puo essere anche tacita e risultare cioe, nonostante la Mancanza di un formale atto pubblico di sclassificazione, da Atti univoci e concludenti, incompatibili con la volonta di conservarne la destinazione all'uso pubblico, e da circostanze cosi significative da rendere inconcepibile un'ipotesi diversa da quella che la pubblica amministrazione abbia definitivamente rinunciato al ripristino della pubblica funzione del bene medesimo. La relativa indagine e rimessa al giudice del merito, il cui accertamento e insindacabile in Sede di legittimita, se immune da vizi logici e giuridici. (V 4056/78, mass n 393666; (V 3556/77, mass n 387153; (V 1553/73, mass n 364367; (V 753/73, mass n 362990; (V 898/66, mass n 321787; (V 2485/64, mass n 303723).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 823, Cod. Civ. art. 1158, Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Regio Decr. 12/10/1933 num. 1539, Regio Decr. Legge 10/05/1938 num. 664, Regio Decr. 08/12/1938 num. 2153, Legge 05/01/1939 num. 9
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)