Sez. 4, Sentenza n. 22588 del 07/04/2005 Ud. (dep. 16/06/2005) Rv. 232094 - 01
STUPEFACENTI - IN GENERE | Detenzione e successiva cessione di sostanza stupefacente senza contiguità temporale tra le condotte - Assorbimento dell'una condotta nell'altra - Esclusione - Pluralità di reati - Sussistenza.
STUPEFACENTI - IN GENERE
L'assenza di contiguità temporale tra le condotte di detenzione e cessione di sostanza stupefacente impedisce l'assorbimento dell'una condotta nell'altra, con la conseguenza che le due condotte danno luogo a più violazioni della stessa disposizione di legge e quindi a distinti reati, eventualmente legati dal vincolo della continuazione criminosa, ed ambedue previsti dalla norma a più fattispecie tra loro alternative di cui all'art. 73 d.P.R. n. 309 del 1990. (Fattispecie in cui uno stesso soggetto aveva ceduto a terzi la sostanza stupefacente almeno due giorni dopo da quando aveva iniziato a detenerla).
Riferimenti normativi: DPR 09/10/1990 num. 309 art. 73 CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)