Sez. 3, Sentenza n. 1903 del 03/04/1981 (Rv. 412591 - 01)
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO DEL LOCATORE A FAR CESSARE LA PROROGA LEGALE - NECESSITA DEL LOCATORE - IN GENERE - GIUDIZIO RELATIVO - FASE DI GRAVAME - ECCEZIONE DEL CONDUTTORE SOLLEVATA NEL CORSO DI TALE FASE PER CONTESTARE LA SOGGEZIONE DEL CONTRATTO A PROROGA LEGALE - INAMMISSIBILITA.*
LOCAZIONE - REGIME VINCOLISTICO (PROROGA E BLOCCO) - DIRITTO DEL LOCATORE A FAR CESSARE LA PROROGA LEGALE - NECESSITA DEL LOCATORE - IN GENERE - GIUDIZIO RELATIVO - FASE DI GRAVAME - ECCEZIONE DEL CONDUTTORE SOLLEVATA NEL CORSO DI TALE FASE PER CONTESTARE LA SOGGEZIONE DEL CONTRATTO A PROROGA LEGALE - INAMMISSIBILITA.*
L'atto di appello fissa definitivamente il contenuto e la portata delle doglianze dell'appellante il quale non puo piu, nel corso del giudizio di gravame, allargare il tema del dibattito, neppure con la proposizione di nuove eccezioni, che costituisce Esercizio del diritto d'impugnazione e, quindi, puo attuarsi solo attraverso la formulazione dei motivi, incontrando un limite invalicabile nello art 342 cod proc civ. pertanto, nel giudizio con il quale il locatore chiede la cessazione della proroga legale del contratto per l'urgente ed improrogabile necessita di destinare l'immobile ad abitazione propria, e precluso al conduttore formulare -nel corso della fase di gravame- l'eccezione volta a contestare la soggezione del contratto a proroga legale, poiche essa viene ad allargare il tema del dibattito, come fissato nell'atto di appello. (Conf 2787/78, mass n 392211; (Conf 102/78, mass n 389395 sulla prima parte).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 342, Cod. Proc. Civ. art. 345, Legge 23/05/1950 num. 253 art. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)