Sez. 3, Sentenza n. 15418 del 10/08/2004 (Rv. 576490 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE | Invalidità di modesta entità (cosiddetta micropermanente) - Presunzione di non incidenza sulla capacità specifica di guadagno - Sussistenza - Prova contraria - Ammissibilità - Contenuto.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - INVALIDITÀ PERSONALE - PERMANENTE
I postumi permanenti di modesta entità (c.d. micropermanenti) non si traducono, di regola, in una proporzionale riduzione della capacità lavorativa specifica, restando ovviamente ferma la possibilità per il danneggiato di dimostrare che il danno, sia pur lieve, ha una concreta incidenza sulle sue possibilità di guadagno futuro.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2056, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1223
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)