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Sez. 1, Sentenza n. 1759 del 26/03/1981 (Rv. 412440 - 01)

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE - CONTRATTO DI FORNITURA DI ACQUA POTABILE - CONTROVERSIA RELATIVA FRA PRIVATI - QUESTIONE PREGIUDIZIALE CIRCA LA DEMANIALITA IDRICA SORTA IN VIA D'AZIONE O DI ECCEZIONE - RIMESSIONE AL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE - NECESSITA - CARATTERE POTABILE ACQUISITO DALL'ACQUA PER EFFETTO DI UN PROCEDIMENTO INDUSTRIALE O PER LA MANCATA INCLUSIONE DI ESSA NEGLI ELENCHI - RILEVANZA SULLA QUALITA DEMANIALE DELL'ACQUA - ESCLUSIONE - QUESTIONE DEL CARATTERE COSTITUTIVO O DICHIARATIVO DELL'INCLUSIONE NEGLI ELENCHI - DEVOLUZIONE AL TRIBUNALE DELLE ACQUE.*
Stato
decisa il 1981-03-26
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/412440-01

ACQUE - COMPETENZA E GIURISDIZIONE - IN GENERE - CONTRATTO DI FORNITURA DI ACQUA POTABILE - CONTROVERSIA RELATIVA FRA PRIVATI - QUESTIONE PREGIUDIZIALE CIRCA LA DEMANIALITA IDRICA SORTA IN VIA D'AZIONE O DI ECCEZIONE - RIMESSIONE AL TRIBUNALE REGIONALE DELLE ACQUE - NECESSITA - CARATTERE POTABILE ACQUISITO DALL'ACQUA PER EFFETTO DI UN PROCEDIMENTO INDUSTRIALE O PER LA MANCATA INCLUSIONE DI ESSA NEGLI ELENCHI - RILEVANZA SULLA QUALITA DEMANIALE DELL'ACQUA - ESCLUSIONE - QUESTIONE DEL CARATTERE COSTITUTIVO O DICHIARATIVO DELL'INCLUSIONE NEGLI ELENCHI - DEVOLUZIONE AL TRIBUNALE DELLE ACQUE.*

Le questioni relative alla demanialita delle acque che si presentino come impreteribile presupposto per decidere la questione principale in una controversia tra privati, non possono essere decise dall'organo giurisdizionale di diritto comune neppure incidenter tantum, ma vanno devolute, in ogni caso, al tribunale regionale delle acque pubbliche, organo specializzato dell'autorita giudiziaria ordinaria. Pertanto, ove in una controversia fra privati relativa alla validita di un contratto di fornitura di acqua potabile sorga, in via di Azione o di eccezione, una questione circa la demanialita idrica, il giudice ordinario deve rimettere la cognizione di tale questione, avente carattere pregiudiziale rispetto alla decisione di merito, al tribunale regionale delle acque, senza che tale Competenza possa essere negata per la circostanza che le acque siano divenute potabili per effetto di un procedimento industriale o per la mancata inclusione di esse negli elenchi, in quanto la potabilizzazione non incide sulla qualita demaniale delle stesse, mentre la questione del carattere (costitutivo o dichiarativo) della inclusione nei suddetti elenchi si risolve in un criterio della qualificazione e da luogo a problemi di Competenza ad operare la qualificazione medesima, risolvibile soltanto dal tribunale delle acque. (V 6329/79, mass n 403060; (V 956/75, mass n 374348; (V 303/73, mass n 362192; (V 1865/72, mass n 358897; (V 3251/68, mass n 336174).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 34 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 140

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)