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Sez. 1, Sentenza n. 7891 del 20/07/1995 (Rv. 493366 - 01)

COSA GIUDICATA CIVILE - IN GENERE | Giudicato interno ed esterno - Effetti rispettivi - Giudice di legittimità - Poteri.
Stato
decisa il 1995-07-20
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/493366-01

COSA GIUDICATA CIVILE - IN GENERE

Mentre riguardo al giudicato interno il giudice di legittimità, oltre che rilevare d'ufficio la formazione della preclusione, può interpretare la pronuncia che importi tale preclusione, poiché la formazione della preclusione stessa, in tal caso, fa parte dello sviluppo del procedimento e gli errori che travagliano questo possono essere accertati dalla Cassazione anche mercè indagini di fatto, nei riguardi del giudicato esterno, invece, l'eventuale correlativa elusione, risolvendosi in una violazione dell'art. 2909 cod. civ. (ossia, di una norma sostanziale denunciabile ex art. 360 n. 3 cod. proc. civ.), investe il giudice di legittimità della cognizione degli estremi legali per l'efficacia del giudicato stesso nel processo in corso e non anche del suo contenuto sostanziale, se non nei limiti, appunto, di eventuali vizi di motivazione dell'interpretazione datane dal giudice "a quo".

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2909 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)