Sez. 4, Sentenza n. 44790 del 13/05/2014 Ud. (dep. 27/10/2014) Rv. 260628 - 01
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI | Reato di abuso di ufficio - Assoluzione del pubblico ufficiale per difetto del dolo intenzionale - Condanna del privato beneficiario - Contrasto di giudicati - Configurabilità - Sussistenza - Ragioni.
IMPUGNAZIONI - REVISIONE - CASI
È configurabile il contrasto di giudicati, rilevante ai fini dell'ammissibilità del giudizio di revisione ai sensi dell'art. 630, comma primo lett. a), cod. proc. pen. tra la sentenza di assoluzione del pubblico ufficiale, pronunciata per difetto dell'elemento psicologico, e quella di condanna del privato beneficiario per il medesimo delitto di abuso d'ufficio, atteso che nella nozione di "fatti stabiliti a fondamento della sentenza" rientrano tutti gli elementi costitutivi della fattispecie incriminatrice, ivi compreso il dolo intenzionale del pubblico ufficiale.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 323 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 630 com. 1 lett. A CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)