Sez. 5, Sentenza n. 10758 del 21/12/2015 Ud. (dep. 14/03/2016) Rv. 266334 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Impossessamento da parte di dipendenti di una banca di somme depositate dai clienti sul proprio conto corrente - Furto - Sussistenza - Appropriazione prima dell'accredito del denaro depositato sul conto corrente - Appropriazione indebita - Sussistenza.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE
Risponde del reato di furto aggravato, il dipendente della banca che si impossessa, mediante movimentazioni effettuate con i terminali dell'ufficio, di somme di danaro di clienti depositate in conti correnti. (Nell'affermare tale principio, la Corte ha precisato che si configura, invece, il reato di cui all'art. 646 cod. pen., nel caso in cui il cassiere si appropria del denaro versato dal cliente della banca prima che esso venga accreditato sul conto corrente).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1852
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)