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Sez. 2, Sentenza n. 43132 del 05/05/2016 Cc. (dep. 12/10/2016) Rv. 268440 - 01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE | Impossessamento da parte del cassiere di un ufficio postale delle somme depositate dal titolare di un libretto postale di risparmio - Configurabilità del delitto di furto - Sussitenza - Ragioni.
Stato
decisa il 2016-05-05
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/268440-01

REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - IN GENERE

Risponde del reato di furto aggravato, e non di appropriazione indebita, il cassiere dell'ufficio postale che, nel consegnare al titolare del libretto di risparmio la somma richiesta, trascriva sullo stesso un importo maggiore, appropriandosi della differenza. (In motivazione la Corte ha precisato che, sebbene la società Poste Italiane s.p.a. abbia la proprietà delle somme depositate dai clienti, ai sensi dell'art. 1834 cod. civ., il cassiere non ha alcuna disponibilità autonoma, neanche provvisoria, della provvista dei libretti postali e, pertanto, deve limitarsi ad eseguire l'operazione richiesta dal titolare del libretto che rimane in ogni momento possessore e "dominus" della gestione del suo conto).

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1834, Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 646 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)