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Sez. 4, Sentenza n. 37237 del 21/11/2001 Ud. (dep. 07/11/2002) Rv. 222611 - 01

ACQUE | Prelievo di acqua da un fiume oltre il quantitativo per cui vi è concessione - Furto aggravato ex art. 625, n. 7 c.p. - Configurabilità - Differenza con l'illecito amministrativo di cui all'art. 17 e 219 R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775.
Stato
decisa il 2001-11-21
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/222611-01

ACQUE

Risponde di furto aggravato ex art. 625, n. 7 cod. pen., e non del mero illecito amministrativo previsto dagli artt.17 e 219 del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, il presidente di un consorzio di acquedotti che utilizzi l'acqua di un fiume in misura superiore a quanto stabilito nell'atto di concessione, trattandosi di norme che tutelano beni giuridici diversi, ossia la proprietà, con la sanzione penale, e l'ambiente e la salubrità delle acque, con quella amministrativa.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 n. 7, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 17 CORTE COST., Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 219

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)