Sez. 3 - , Sentenza n. 41690 del 05/04/2018 Ud. (dep. 26/09/2018) Rv. 275155 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Reato commesso dal genitore - Concorrenti nel reato - Soggetto passivo maggiorenne - Procedibilità d'ufficio.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE
Il reato di violenza sessuale commesso dal genitore, ed eventualmente dai concorrenti, è procedibile d'ufficio anche nei casi in cui la vittima sia maggiorenne, poichè le condotte di violenza o di abuso creano nel soggetto passivo una condizione di soggezione rispetto all'agente in grado di annullarne la reazione e l'autodeterminazione. (In motivazione, la Corte ha precisato che detta procedibilità d'ufficio, ricavabile dalla formulazione letterale dell'art. 609-septies, comma quarto, n. 2, cod. pen., è conforme alla "ratio" della disposizione, volta a tutelare le persone offese e a favorire l'emersione degli abusi e la loro punizione).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 septies com. 4 lett. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)