diritto.io

Sez. 3, Sentenza n. 15290 del 27/02/2007 Ud. (dep. 17/04/2007) Rv. 236346 - 01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE | Procedibilità d'ufficio - In caso di reato commesso dal genitore o su minore da parte di soggetto affidatario - Concorrenti nel reato - Procedibilità d'ufficio.
Stato
decisa il 2007-02-27
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236346-01

REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - VIOLENZA SESSUALE - IN GENERE

In tema di violenza sessuale, la procedibilità d'ufficio di cui all'art. 609 septies, comma quarto n. 2, cod. pen., ove il fatto è commesso da genitore, tutore o in caso di affidamento del minore per ragioni di cura, educazione, istruzione, vigilanza o custodia, si estende anche agli eventuali concorrenti nel reato che non si trovino in tale rapporto qualificato con la persona offesa; e ciò anche nel caso in cui questi ultimi siano i soli autori "materiali" del delitto.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 609 bis CORTE COST. PENDENTE, Cod. Pen. art. 609 septies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)