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Sez. L, Sentenza n. 548 del 19/01/1995 (Rv. 489740 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - IN GENERE | Domanda introduttiva del lavoratore con deduzione di un accordo di risoluzione consensuale del rapporto - Domanda subordinata fondata sulla tesi di un impegno unilaterale della controparte per la corresponsione di somme - Successiva prospettazione in appello della qualificazione dell'atto con promessa unilaterale ex art. 1988 cod. civ. - Domanda nuova - Configurabilità - Esclusione.
Stato
decisa il 1995-01-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/489740-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - IMPUGNAZIONI - APPELLO - RICORSO IN APPELLO - IN GENERE

Ove il lavoratore faccia valere un proprio credito nei confronti del datore di lavoro proponendo in primo grado una domanda principale con cui si deduca un accordo per la risoluzione consensuale del rapporto, ed una domanda subordinata fondata sulla tesi di un impegno unilateralmente assunto dalla controparte per la corresponsione di somme con una dichiarazione scritta, la successiva prospettazione in grado di appello della qualificazione del medesimo atto come promessa unilaterale ai sensi dell'art. 1988 cod. civ. (restando peraltro immutato il petitum della domanda) non modifica i termini sostanziali della controversia introducendo una domanda nuova preclusa ai sensi dell'art. 437 cod. proc. civ..

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1988, Cod. Proc. Civ. art. 437 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)