Sez. 2, Sentenza n. 8530 del 29/05/1985 Ud. (dep. 03/10/1985) Rv. 170557 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE: FURTO TENTATO.*
REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE: FURTO TENTATO.*
Non è applicabile al delitto tentato, e in particolare al tentativo di furto, la attenuante della riparazione del danno, poiché questa presuppone la consumazione del reato e l'esistenza di un danno conseguente alla sottrazione della cosa, danno che, ai fini penali, deve essere valutato con riferimento al valore della cosa che l'agente intendeva sottrarre. (V mass n 900002, contrasto già segnalato; (V mass n 154878; (Conf mass n 153332; (Conf mass n 144015; (contra mass n 151501; (contra mass n 123067).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)