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Sez. 2, Sentenza n. 8530 del 29/05/1985 Ud. (dep. 03/10/1985) Rv. 170557 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE: FURTO TENTATO.*
Stato
decisa il 1985-05-29
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/170557-01

REATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTI COMUNI - RIPARAZIONE DEL DANNO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IN GENERE - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE: FURTO TENTATO.*

Non è applicabile al delitto tentato, e in particolare al tentativo di furto, la attenuante della riparazione del danno, poiché questa presuppone la consumazione del reato e l'esistenza di un danno conseguente alla sottrazione della cosa, danno che, ai fini penali, deve essere valutato con riferimento al valore della cosa che l'agente intendeva sottrarre. (V mass n 900002, contrasto già segnalato; (V mass n 154878; (Conf mass n 153332; (Conf mass n 144015; (contra mass n 151501; (contra mass n 123067).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 62 com. 6 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)