Sez. 2, Sentenza n. 7665 del 08/02/1982 Ud. (dep. 04/08/1982) Rv. 154878 - 01
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE - ATTENUANTI ED AGGRAVANTI - LIMITI - FATTISPECIE.*
REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - APPLICABILITÀ DI CIRCOSTANZE - ATTENUANTI ED AGGRAVANTI - LIMITI - FATTISPECIE.*
Sono compatibili col delitto tentato, e quindi ad esso applicabili, tutte le circostanze, sia aggravanti che attenuanti, escluse quelle relative ad un'attività nemmeno parzialmente posta in esecuzione e quelle che presuppongono l'avvenuta consumazione del reato. (fattispecie relativa ad imputato, per il quale è stata ritenuta la sussistenza delle aggravanti, di cui all'art. 625 n. 1 e 2 cod. pen. che aveva tentato di forzare la porta di un'abitazione). (V mass n 121873; (V mass n 123067; (V mass n 136052; (Conf mass n 120866; (contra mass n 900002).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 1, Cod. Pen. art. 625 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)