Sez. 5, Sentenza n. 6977 del 22/11/2001 Ud. (dep. 21/02/2002) Rv. 221385 - 01
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - FATTO DIVERSO | Modifica del capo di imputazione - Diversa data del commesso reato - Imputato contumace - Notifica - Mancato rispetto del termine - Conseguenze.
GIUDIZIO (COD. PROC. PEN. 1988) - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - NUOVE CONTESTAZIONI - FATTO DIVERSO
La modifica in udienza del capo di imputazione, consistente nelle diversa indicazione della data del commesso reato, non sempre comporta una alterazione avente incidenza sulla identità sostanziale e sulla identificazione dell'addebito, atteso che, a seconda dei casi, l'esatta collocazione temporale di un fatto delittuoso può assumere o meno rilevanza decisiva, condizionando le possibilità di difesa dell'imputato. (In applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto infondato il ricorso dell'imputato, che aveva dedotto violazione di norme processuali stabilite a pena di nullità, in quanto, poiché il capo di imputazione riportava erroneamente quale <tempus commissi delicti> la data della querela e non quella del fatto, la relativa modifica gli era stata notificata -essendo egli rimasto contumace- solo otto giorni prima della data fissata per la nuova udienza e quindi senza il rispetto dell'ordinario termine di comparizione di giorni venti).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 178 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 178 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 519 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 519 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 520 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 520 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 429 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 429 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 516 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 516 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)