Sez. U, Sentenza n. 25341 del 02/12/2009 (Rv. 610229 - 01)
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - SOVRACANONI | Concessione di piccola derivazione d'acqua per produzione di energia elettrica - Sovracanone - Presupposti - Nesso oggettivo con l'utilizzazione effettiva o potenziale della risorsa idrica - Conseguenze.
ACQUE - ACQUE PUBBLICHE - DERIVAZIONI E UTILIZZAZIONI (UTENZE) - CANONI - SOVRACANONI
Il sovracanone per la concessione di una piccola derivazione di acqua per produzione di energia elettrica, pur basandosi sul presupposto della titolarità della concessione di derivazione, e non già sull'uso effettivo della stessa, ed essendo, quindi, dovuto indipendentemente dall'entrata in funzione degli impianti, postula, tuttavia, un nesso oggettivo con l'utilizzazione effettiva o potenziale della risorsa idrica; ne consegue che esso non é dovuto, o é dovuto in misura ridotta, qualora la derivazione risulti totalmente o parzialmente inutilizzabile per calamità naturali o comunque per cause non imputabili al concessionario.
Riferimenti normativi: Legge 27/12/1953 num. 959 art. 1 com. 9, Legge 30/12/1959 num. 1254 art. 2, Legge 24/01/1977 num. 7 art. 1 com. 1, Legge 24/01/1977 num. 7 art. 3, Legge 22/12/1980 num. 925 art. 2, Legge 22/12/1980 num. 925 art. 4, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 37, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 52, Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 53 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)